C’è aria di cambiamento, e a noi di Marketing Romagnolo piace starci svegli. La settimana dal 29 giugno al 5 luglio 2026 non ha portato le solite briciole: due nuovi modelli di intelligenza artificiale usciti lo stesso giorno, Instagram che allunga i Reels e regala nuovi strumenti di ripresa, e Google che riscrive i termini della pubblicità per la prima volta dal 2018. Roba che, se hai un’attività a Imola o in Romagna, ti tocca sul serio. Mettiti comodo: te la raccontiamo come la racconteremmo al bar, ma con i numeri giusti in tasca.

3 min
la nuova durata dei Reels su Instagram
30 giu
il giorno dei due nuovi modelli AI
7
le modifiche ai Termini di Google Ads (dal 1° luglio)

📱 Social

Instagram allunga i Reels: fino a 3 minuti (e nuovi strumenti di ripresa)

Il 30 giugno Instagram ha ufficializzato una svolta che aspettavamo da un po’: i Reels possono durare fino a 3 minuti. Non è un dettaglio tecnico, è un cambio di rotta: la piattaforma che aveva costruito tutto sul video-lampo ora fa spazio anche al formato più lungo, quello che ti permette di spiegare, non solo di stupire in tre secondi.

Insieme alla durata sono arrivati nuovi strumenti dentro la camera dei Reels: un tempo di registrazione più lungo, un pulsante “Annulla” per rifare al volo l’ultima clip senza ricominciare da capo, un cursore per dosare il ritocco del viso e un’esperienza green screen rinnovata. In più, nuovi font per Reels e Storie, sempre a partire dal 30 giugno. Piccole cose che, messe in fila, ti fanno risparmiare tempo e ti danno un video più curato.

In pratica, per te. Se hai un ristorante, un negozio o un laboratorio artigiano a Imola, i 3 minuti sono una manna: puoi mostrare una ricetta dall’inizio alla fine, il “dietro le quinte” di come nasce un prodotto, la storia di una lavorazione. Il video corto cattura, quello lungo convince e fa ricordare. Il consiglio romagnolo: apri sempre con un aggancio forte nei primi 3 secondi (lì si decide se restano), poi prenditi il tempo per raccontare. Se non sai da dove partire con i Reels, la nostra gestione social a Imola nasce apposta per questo.

LinkedIn: post in co-autore e Creator Marketplace

Anche il salotto buono del business si muove. LinkedIn ha iniziato a distribuire la possibilità per Pagine e persone di firmare insieme un post: il tuo brand può comparire come co-autore di un contenuto pubblicato da qualcun altro, guadagnando visibilità davanti anche al pubblico del collaboratore. In parallelo è arrivato il Creator Marketplace dentro Campaign Manager, una sezione dove le aziende cercano e ingaggiano creator verificati per competenza, pubblico e risultati.

Perché ti riguarda. Se lavori nel B2B — sei un consulente, uno studio, un’azienda che vende ad altre aziende del territorio — il co-autore è un modo pulito ed efficace per fare “passaparola digitale”: ti affianchi a un partner o a un cliente soddisfatto e la vostra rete si somma. Non serve un budget da multinazionale, serve costruire relazioni vere e metterle in vetrina.

TikTok: creazione più smart e nuovi strumenti

Anche TikTok continua a limare l’esperienza di chi crea. Tra le novità recenti segnalate dagli osservatori di settore ci sono un nuovo sistema a “livelli” per i creator (che premia chi pubblica con costanza), una funzione “AI Imagine” dentro la scheda di creazione per generare spunti visivi, e nuovi strumenti nei messaggi diretti come i messaggi audio e gli allegati. Piccoli mattoncini che rendono la piattaforma sempre più un posto dove fare, non solo guardare.

Il consiglio, in romagnolo. Se il tuo pubblico è giovane — o se vendi qualcosa che “si vede” bene (cibo, moda, bellezza, artigianato) — TikTok resta un canale dove un contenuto genuino può correre lontano senza budget enormi. La regola d’oro non cambia: costanza e autenticità battono la produzione perfetta. Meglio tre video veri a settimana che uno “cinematografico” ogni tanto. Se vuoi far girare i tuoi contenuti anche con un piccolo aiuto a pagamento, le sponsorizzate social a Imola sono il modo più rapido per dare la spinta iniziale.

🤖 Intelligenza Artificiale

Il 30 giugno: doppio colpo, Claude Sonnet 5 e Nano Banana Pro

Lunedì scorso è stato una specie di “Natale dell’AI”. Nello stesso giorno, il 30 giugno, sono usciti due modelli che contano davvero per chi fa marketing.

Anthropic ha lanciato Claude Sonnet 5, il suo modello più “agentico” di sempre: sa fare piani, usare strumenti come browser e terminali e lavorare in autonomia a un livello che prima richiedeva modelli molto più grandi e costosi. Il bello? Prestazioni vicine al top di gamma ma a un prezzo molto più basso (2 dollari per milione di token in input, in offerta di lancio). Tradotto: l’automazione intelligente diventa alla portata anche di una piccola impresa.

Sempre il 30 giugno, Google ha reso disponibile Nano Banana Pro (Gemini 3 Pro Image), un modello di generazione e modifica delle immagini che fa una cosa che agli altri riesce ancora male: scrive testo leggibile e corretto dentro le immagini, in più lingue, con controlli fini su luce, inquadratura e output fino al 4K. Per chi crea grafiche e post è un salto di qualità concreto.

In sintesi
  • Instagram: Reels fino a 3 minuti + nuovi strumenti camera e font (dal 30 giugno).
  • LinkedIn: post in co-autore tra Pagine e persone, e nuovo Creator Marketplace.
  • TikTok: livelli per i creator, “AI Imagine” nella creazione e nuovi strumenti nei messaggi.
  • AI: il 30 giugno escono Claude Sonnet 5 (automazione potente a basso costo) e Nano Banana Pro (immagini con testo perfetto).
  • Google Ads: nuovi Termini dal 1° luglio, con 7 modifiche su dati, AI e responsabilità.

Cosa te ne fai davvero. Non ti serve diventare un tecnico. Ti serve sapere che oggi, con pochi euro, puoi far scrivere a un’AI le prime bozze dei tuoi post, rispondere più in fretta ai messaggi dei clienti, generare una locandina per l’offerta del weekend con il testo già dentro. L’intelligenza artificiale non sostituisce la tua testa e le tue mani: le moltiplica. Noi la usiamo ogni giorno per far correre di più i progetti dei clienti, senza mai togliere il tocco umano — e romagnolo. Se vuoi capire come inserirla nel tuo sito o nella comunicazione, siamo qui.

🔎 Google

Nuovi Termini di Google Ads dal 1° luglio: 7 cose da sapere

Per la prima volta dal 2018, il 1° luglio Google ha aggiornato i Termini di Servizio di Google Ads. Si applicano in automatico a tutti gli account, senza bisogno che tu firmi nulla — motivo in più per sapere cosa contengono. Le aree di modifica sono sette; queste le più importanti per chi investe in pubblicità:

L’avvertenza che conta. Il messaggio è chiaro e vale come un promemoria: l’automazione di Google è potente, ma la responsabilità resta tua. Più l’AI decide (offerte, testi, immagini), più è importante avere occhi umani che controllano cosa va online e con quali numeri. È esattamente il valore di affidare le tue campagne Google Ads a Imola a chi le segue davvero, invece di lasciarle in pilota automatico. Un click sbagliato è un click pagato; un euro speso bene è un cliente in più in negozio.

🐓 Il punto della settimana

C’è una cosa che tiene insieme tutte queste novità: gli strumenti diventano più potenti e più economici, ma proprio per questo conta di più chi li guida. Instagram ti dà tre minuti: sta a te avere qualcosa da dire. L’AI ti scrive e ti disegna: sta a te dare la voce giusta, la tua. Google automatizza la pubblicità: sta a te controllare che porti clienti veri e non solo click.

La tecnologia corre, ma le persone comprano ancora dalle persone. Il vantaggio di un’attività del territorio non è avere l’algoritmo più figo: è conoscere i propri clienti, parlare la loro lingua e starci vicino ogni giorno. Gli strumenti nuovi servono a fare questo meglio e più in fretta, non a diventare freddi. E zò, questo è il punto.

Se vuoi trasformare queste novità in qualcosa di concreto per la tua attività — un piano social che regge, campagne che non bruciano budget, un sito che converte — facciamo due chiacchiere. Una call, zero impegno: ti diciamo come stai messo e cosa faremmo noi. Alla prossima settimana, e stai svegli!

Fonti della settimana

Scritto da

Luca Masrè Passaro

Fondatore di Marketing Romagnolo, la web agency di Imola. Autore del libro «Manuale di sopravvivenza» e voce dell'omonimo podcast. Aiuta le attività del territorio a farsi trovare su Google e a trasformare l'attenzione in clienti veri.

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